Aeromodelli e piano di costruzione appoggiati sul banco di lavoro
Aeromodelli

Quattro modelli, un percorso che sale di gradino

Dal primo aliante in balsa che si costruisce in poche ore, fino ai veleggiatori con cui si va ai Campionati Italiani.

I modelli dei nostri corsi

Ogni modello introduce una difficoltà nuova: un materiale, una trazione, uno spazio di volo diverso.

Due ragazzi sul campo con i loro Balsetta, pronti per il lancio
01 — IL PRIMO MODELLO

Il Balsetta

È il modello con cui comincia ogni socio KosmoPlane. Intuitivo, realizzato con materiali leggeri come il legno di balsa e il Depron, è pensato per imparare le basi della dinamica del volo costruendo con le proprie mani. Dopo l'assemblaggio si passa subito alla prova di volo, a mano o con l'aiuto di una fionda.

MaterialiBalsa e Depron
TrazionePlanata — lancio a mano o con fionda
LivelloPrincipiante, dagli 8 anni
Cosa si imparaParti dell'aeromodello, assetto, bilanciamento
Parti di un aeromodello in costruzione sul piano di lavoro
02 — COSTRUZIONE GUIDATA

P1B-1 Sky Voyager Model B

Un aeromodello didattico in Depron a trazione elastica. Si assembla sotto la supervisione di un esperto, poi si passa al centraggio e alla personalizzazione: è il primo modello in cui la messa a punto conta quanto la costruzione.

MaterialeDepron
TrazioneElastica
Peso70 g
Apertura alare648 mm
Atleti KosmoPlane con i veleggiatori F1A al tramonto
03 — CATEGORIA DA COMPETIZIONE

F1A — Veleggiatori

La categoria dei velieri da traino: il modello viene portato in quota con un cavo e sganciato nel momento giusto, cercando la termica. Da lì in poi vola da solo, e conta solo quanto a lungo riesce a restare in aria. È una delle categorie in cui i nostri soci gareggiano a livello italiano e internazionale.

CategoriaFAI F1A — Volo Libero
LancioTraino con cavo
Obiettivo di garaDurata del volo
LivelloAgonistico
Il lancio di un modello F1B a elastico durante una gara
04 — CATEGORIA DA COMPETIZIONE

F1B — Modelli a elastico

Qui la spinta arriva da un motore in gomma caricato a mano: l'elastico fa girare l'elica per la salita, poi il modello prosegue in planata. Cambia tutto rispetto al veleggiatore — la costruzione, la messa a punto e il gesto del pilota.

CategoriaFAI F1B — Volo Libero
TrazioneMotore a elastico ed elica
Obiettivo di garaDurata del volo
LivelloAgonistico

Come nasce un aeromodello

Il percorso è sempre lo stesso, dal primo Balsetta al modello da gara.

  1. Si legge il piano di costruzione

    Ogni modello parte da un disegno in scala 1:1 con tutte le parti, le quote e le sezioni. Imparare a leggerlo è già metà del lavoro: si capisce come è fatto un aereo prima ancora di toccarlo.

  2. Si tagliano le parti

    Balsa e Depron si tagliano seguendo il piano, con il taglierino e molta calma. Le superfici si rifiniscono con la carta vetrata: un bordo d'attacco liscio vola meglio di uno approssimativo.

  3. Si assembla sul piano di lavoro

    Le parti si posizionano sopra il disegno e si incollano tenendole ferme con spilli e pesi, controllando che tutto resti in squadra. Storto in questa fase significa storto in volo.

  4. Si personalizza

    Finita la struttura, ognuno decora il proprio modello come vuole. È la parte che i ragazzi aspettano di più: da qui in avanti quell'aeromodello è riconoscibile tra cento.

  5. Si prova a volare

    Primo lancio, a mano o con la fionda, possibilmente su erba alta e con poco vento. Non è un collaudo: è l'inizio della messa a punto.

  6. Si centra il modello

    Si lavora sull'assetto e sul bilanciamento con piccoli aggiustamenti, finché la planata non diventa stabile ed efficace. "Centrare" un aereo è l'abilità che distingue chi costruisce da chi fa volare.

Le mani di un ragazzo al lavoro sul piano di costruzione
Tutto quello
che serve
Materiali e attrezzi

Poca roba, ma quella giusta

Uno dei motivi per cui insegniamo il Volo Libero è proprio questo: si comincia con pochissimo, e quel poco costa poco.

  • Legno di balsa — leggerissimo e facile da lavorare, è la base della struttura
  • Depron — il foglio espanso con cui si realizzano ali e superfici dei modelli didattici
  • Colla e attivatore — colla adatta al Depron, con attivatore per farla presa in pochi secondi
  • Taglierino e carta vetrata — per il taglio delle parti e la rifinitura dei profili
  • Spilli e pesi — per tenere le parti in posizione durante l'incollaggio
  • Il piano di costruzione — il disegno in scala reale del modello

Nei nostri corsi materiali e kit li mettiamo noi, anche grazie alla collaborazione con Jonathan Modellismo. Chi vuole continuare a casa parte da una lista della spesa molto corta.

I modelli in volo

Il momento in cui tutto il lavoro sul banco diventa una planata.

Guardali volare

Due modelli, due modi di stare in aria: con un motore elettrico che si spegne da solo, e con una matassa di elastico dentro una palestra.

OUTDOOR — MOTORE ELETTRICO

Zephyro

Il motore elettrico spinge per venti secondi esatti, poi il temporizzatore di bordo lo spegne: da lì il modello sfrutta la quota guadagnata e prosegue in volo libero. Con un buon settaggio si arriva a quote di 100 metri.

INDOOR — MATASSA ELASTICA

Volo indoor

Pochi grammi di modello e l'energia immagazzinata nella torsione della matassa: l'elica gira lentissima e il modello galleggia nell'aria della palestra. Con un buon settaggio un volo arriva a durare venti minuti.

Il primo modello si costruisce in un pomeriggio

Nei nostri corsi si parte dal Balsetta: materiali, piano e istruttori li mettiamo noi.

Iscriviti a un corso