Un aeromodello in volo contro il cielo azzurro
Dall'associazione

Perché insegniamo il Volo Libero

Nel Volo Libero non c'è radiocomando. Lanci il modello e da quel momento non puoi più fare niente: puoi solo guardarlo e, se serve, corrergli dietro.

A prima vista sembra una limitazione. In realtà è la ragione per cui abbiamo scelto questa specialità come porta d'ingresso all'aeromodellismo, e per cui la insegniamo a ragazzi che non hanno mai preso in mano un taglierino.

Perché costa poco

Un aeromodello da Volo Libero didattico è fatto di balsa e Depron, colla e pochi accessori. Non ci sono servocomandi, ricevitori, batterie, radio da comprare. Questo significa che un laboratorio si può portare in una scuola senza chiedere alle famiglie un investimento, e che un ragazzo che si appassiona può continuare a casa spendendo cifre ragionevoli.

Per un'associazione di volontariato che vuole coinvolgere centinaia di studenti, non è un dettaglio: è la differenza tra fare un progetto e non farlo.

Perché insegna prima di tutto a costruire bene

Con un radiocomando in mano, un errore di costruzione lo correggi in volo. Senza, no. Se un'ala è incollata storta, il modello vira e ti pianta nel prato dopo tre secondi — e non c'è nessuna scusa possibile.

È una scuola di precisione feroce e onesta. I ragazzi capiscono subito, senza che nessuno glielo spieghi, che la qualità della costruzione determina la qualità del volo. E imparano il centraggio: assetto, bilanciamento, piccoli aggiustamenti ripetuti finché la planata non diventa stabile ed efficace.

Perché si vola all'aperto, insieme

Il Volo Libero si pratica in un campo. Bisogna guardare il cielo, capire da dove viene il vento, decidere quando lanciare. E bisogna correre, perché il modello atterra dove vuole lui e va recuperato — spesso in due, spesso ridendo.

In un'epoca in cui i ragazzi passano molte ore davanti a uno schermo, un pomeriggio in cui si costruisce con le mani e poi si corre in un prato non è nostalgia: è una proposta educativa precisa.

Perché da lì si può arrivare ovunque

Il Volo Libero non è solo una disciplina per principianti. Le categorie F1A e F1B sono categorie FAI, si gareggia ai Campionati Italiani, Europei e del Mondo, e i soci che oggi insegnano ai bambini sono passati esattamente da lì.

Un ragazzo che comincia con un Balsetta in una palestra o in un cortile di scuola ha davanti, se vuole, una strada che arriva molto lontano. Il nostro compito è tenerla aperta.

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Si comincia con un pezzo di balsa

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